IL FESTIVAL

Mgff – Il Magna Graecia Film Festival è un progetto ambizioso, concepito e realizzato dai fratelli Alessandro e Gianvito Casadonte. Una kermesse dedicata al cinema, che mette in concorso le opere prime. Un’autentica scommessa in un territorio, periferico e dunque marginale, che adesso si può dire vinta. Eccome. E le ragioni di questa perentoria affermazione sono testimoniate dai dati della kermesse nata nel 2004 e passata dalle note località ioniche Soverato e Montepaone a Catanzaro, luogo in cui è approdata ormai cinque anni fa. La città capoluogo della regione ha infatti fortemente voluto legare il suo nome a quello di una rassegna che ha ricevuto nel tempo l’imprimatur di maestri della settima arte del calibro di Mario Monicelli, Ettore Scola, Citto Maselli, Ugo Gregoretti e Giorgio Arlorio, solo per citarne alcuni. Mostri sacri del grande schermo che hanno definito Gianvito Casadonte un intellettuale meritevole di essere seguito e sostenuto. Lo stesso seguito che ha riscosso dal pubblico, avvicinatosi sin da subito all’Mgff e quindi capace di farne segnare numeri da record in termini di partecipazione. Senza contare l’affetto della gente nei confronti di una rassegna che malgrado il suo livello e le produzioni di valore persino elitario permette l’accesso gratuito a migliaia di spettatori. Una caratteristica che ha sempre contraddistinto il Magna Graecia, divenuto così anche l’evento del popolo. Un evento fruibile dunque da tutti, giovani e meno giovani, donne e uomini, esperti cinefili e semplici appassionati di film. Ed è proprio questa una delle idee vincenti, che ha unito e continua a unire passato, presente e idealmente futuro, del Festival. Un appuntamento fisso dell’estate che rappresenta la grande opportunità di una realtà lontana anni luce dalla ribalta mediatica e dello star system come la fascia centrale della Calabria. Un’area geografica e, più in generale, una regione anche economicamente depressa che grazie all’Mgff registra un’impennata sotto il profilo dell’indotto generato dalla manifestazione. Il merito di tutto questo va anche e soprattutto ascritto alla bravura del patron Casadonte e degli organizzatori che hanno fatto rapidamente cambiar pelle all’Mgff, pur senza snaturarne un format consolidato e di successo incentrato sulla promozione delle opere prime e seconde di giovani talenti della cosiddetta settima arte. Il riferimento è al sempre maggiore coinvolgimento di stelle di prima grandezza del firmamento cinematografico internazionale. Si tratta, solo per citarne alcune, di Matt Dillon, Matthew Modine, Mira e Paul Sorvino, Nastassja Kinski, Michael Madsen, Tim Roth, per arrivare - proprio in questo 2018 - a Oliver Stone, Richard Dreyfuss e Terry Gilliam. Big che annoverano nel loro “personalissimo cartellino” premi quali Oscar e Golden Globe, tanto per gradire. Storia dei giorni nostri, quindi, che si lega a quella dei tanti anni ormai passati e getta una sorta di ponte con un futuro di sicuro all’insegna di tante sorprese. Ma inutile precorrere i tempi se il presente è già così pieno di colpi a effetto e “trovate sensazionali” che rendono il Magna Graecia un vero e proprio glam event nel panorama del cinema italiano. Persino fin troppo scontato, allora, che alberghi, ristoranti, stabilimenti balneari dell’intera costa ionica e del centro storico catanzarese, ma anche strutture ricettive e dedite alla ristorazione siano stati, e sono tuttora, letteralmente prese d’assalto ogni mattina, pomeriggio e sera, per ben oltre dieci giorni (pur durando l’Mgff solo nove) a cavallo fra la fine di luglio e l’inizio di agosto. Naturale conseguenza sono quindi le cifre registrate che le associazioni di categoria mettono in risalto per la loro significatività. Sempre nello stesso arco di tempo sul lungomare del quartiere marinaro del capoluogo, ma anche nel nucleo centrale di Catanzaro, vanno a passeggio i divi e gli artisti ospiti della kermesse, che si integrano nel tessuto cittadino. Un fatto importante, da non trascurare, anche e soprattutto relativamente all’aspetto sociologico, poiché è davvero difficile che la Calabria diventi - pur in maniera sporadica - il fulcro del Paese o addirittura del continente. Ecco perché le istituzioni locali e un nutrito drappello di sponsor privati hanno sin da subito creduto nel progetto, decidendo di supportarlo. Un sostegno che, sebbene lodevole, comunque non è certo in linea con le effettive potenzialità della kermesse. I tratti caratteristici di un evento che anche nel 2017 (l’ultimo in ordine di tempo prima di quello in corso), dal 29 luglio al 5 agosto, ha regalato tanto a Catanzaro quanto alla Calabria intera un sogno, una 14. edizione dedicata all’indimenticato Marcello Mastroianni. Il Mgff ha infatti notevoli potenzialità e si mostra sempre in grande espansione, attirando ogni anno - come premesso - messe di spettatori. Nel solco della tradizione, verrebbe da dire, considerato che l’ambizioso progetto dei fratelli Casadonte vanta numeri ragguardevoli per la realtà in cui trova piena e completa attuazione: oltre 3mila presenze giornaliere con punte, anche del doppio, nella serata inaugurale e conclusiva.

MGFF 2018

Giuria
GIURIA
MGFF 2018

Paolo Genovese – presidente - Anna Foglietta, Marco Giallini, Valerio Mastrandrea, Rolando Ravello, Edoardo Leo, Vittoria Puccini

PREMI
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MGFF 2018

Migliore Attrice, Produttore, Regia, Opera Prima Premio della Giuria, Migliore Colonna Sonora

PRESS AREA
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EVENTI
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